Chiesa di Sant’Andrea de la Zirada

Campo Sant'Andrea de la Zirada

in costruzione

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Cenni Storici

La Chiesa di Sant’Andrea de la Zirada, così chiamata per la svolta che il canale di Santa Chiara forma immettendosi in quello di Santa Maria Maggiore, sorse nel 1329 inizialmente come oratorio annesso ad un ricovero per povere donne, poi venne adibito esclusivamente a convento. La Chiesa venne richiesta da quattro nobildonne: Francesca Corner, Elisabetta Gradenigo, Elisabetta Soranzo e Maddalena Malipiero, che ottennero anche il consenso da parte del vescovo di Castello, Angelo Dolfin, che concesse loro anche la possibilità futura di erigere una chiesa e un monastero. Posta a nord-est della città, venne profondamente trasformata dalle attrezzature legate alla nuova funzione dell’area costituita dal Piazzale Roma, che attraverso il Ponte della Libertà unisce Venezia alla terra ferma, perdendo quindi ogni caratteristica del tessuto edilizio tipicamente veneziano.

Descrizione

La facciata si presenta di tipo goticizzante in muratura a vista, tripartita da lesene che in alto sono raccordate da archetti ciechi, con portale archiacuto, nella cui lunetta si trovano due bassi rilievi La Vocazione degli Apostoli Pietro e Andrea e il Cristo passo, e coronamento mistilineo che ricorda quelli di San Giovanni in Bragora. La presenza di una sola navata al suo interno è una caratteristica tipica delle chiese medio/piccole costruite nella metà del Quattrocento. Nel Seicento vi furono modifiche con una nuova decorazione a stucchi e, nella stessa epoca, si eresse un nuovo altar maggiore, progettato da Giusto Le Court. Gli altri quattro altari laterali presentano quattro sculture del XVIII secolo, rispettivamente iniziando da destra San Nicolò, Santa Maria di Gheofa, Sant’Andrea e un Crocefisso. La chiesa conserva anche opere pittoriche attribuite a Domenico Tintoretto e sul pavimento, presenta anche due pietre tombali: la prima di Marco Gusmieri, vescovo di Nauplia, la seconda, proprio davanti al presbiterio, copre l’urna con le spoglie di Flaminio Corner, storico della Chiesa veneziana.

Orari

 
VISITA ARTISTICA
lunedì – sabato | 10.30 – 17.00
(ultimi ingressi dieci minuti prima della chiusura)

CELEBRAZIONI

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