Cenni Storici
La chiesa venne originariamente dedicata a Santa Caterina ma già nel XI secolo venne ricostruita e intitolata a San Leone, San Lio in dialetto veneziano, in onore di papa Leone IX che appoggiò il patriarcato di Grado nella contesa contro il patriarcato di Aquileia. La nuova costruzione presenta un impianto a tre navate in stile bizantino, a cui seguirono alcune modiche già nel XV secolo. Nel Settecento la struttura venne stravolta, diventano a navata unica, e il campanile abbattuto.
Descrizione
Sopra l’ingresso si trova l’organo settecentesco sul cui parapetto sono dipinti i Fatti di David. A destra, il primo altare presenta un’immagine della Vergne col putto, seguita da una Cena di Marco Del Moro, mentre sul secondo è posta la pala di Pier Antonio Novelli con figure di Santi.
Due cappelle affiancano l’altare maggiore, una delle quali, la cappella Gussoni, realizzata da Pietro Lombardo, con pala marmorea del figlio Tullio; sul davanti si trova la sepoltura del celebre pittore Antonio Canal, detto Canaletto. Sull’altare maggiore è collocata la pala di Palma il Giovane con il Cristo morto sostenuto da angeli e santi, proseguendo sulla sinistra si noterà un’altra cappella con il monumento funebre di Andrea Pisani, capitano da mar morto nel 1718. Infine, sul secondo altare a sinistra è collocato l’Apostolo Giacomo realizzato da Tiziano tra il 1540 e il 1550. Sul soffitto campeggia l’affresco con San Leone in gloria e in esaltazione della croce con comparti monocromatici di Giandomenico Tiepolo.
Orari
VISITA ARTISTICA
lunedì – sabato | 10.30 – 17.00
(ultimi ingressi dieci minuti prima della chiusura)
CELEBRAZIONI



