Cenni Storici
Inizialmente dedicata a San Matteo, la chiesa fu fondata dalle famiglie Boldù e Soranzo intorno all’anno Mille ma nel 1105 fu vittima di un incendio, che portarono alla sua completa ricostruzione e all’edificazione del campanile. Il nuovo edificio sarà intitolato a San Samuele, profeta dell’Antico Testamento il cui culto era diffuso nell’area bizantina, dimostrandoci gli stretti rapporti tra la Serenissima e l’Oriente. Nel Quattrocento una prima campagna di rinnovamento porterà la chiesa ad assumere delle forme simili a quelle attuali, a cui ne seguì una seconda più intensa nel 1685. Nel 1810 la chiesa da parrocchiale divenne rettoriale. Nel corso del XX secolo l’edificio fu oggetto di un’intensa attività di restauro che, insieme a ricerche documentarie e archivistiche, porterà agli inizi degli anni 2000 a numerose scoperte, quali una serie pavimentazioni sovrapposte di origine romana, romanica e seicentesca e numerose sepolture, tra cui sicuramente spicca il sarcofago.
Descrizione
Oggi la chiesa ha una struttura a tre navate con un orientamento est-ovest, a differenza della precedente a navata unica ortogonale rispetto a quella attuale. Il campanile del XI-XII secolo si trova a destra della facciata ed è nascosto da un palazzo in stile Liberty, che risale al 1915. L’ingresso era preceduto da un portico, trasformato poi in atrio e il piano superiore verrà chiuso e utilizzato per ospitare le pizzocchere, donne dedite alla carità; mentre oggi presenta un loggiato scandito da una serie di archetti. Infine, il finestrone presente in facciata risale al 1685.
All’interno nell’abside troviamo degli affreschi con i quattro Padri della Chiesa occidentale (Agostino, Ambrogio, Girolamo e Gregorio) e i quattro evangelisti che circondano Cristo. Sull’altare maggiore è posto il crocefisso su tavola di Paolo Veneziano, uno dei maggiori esponenti della pittura veneziana del Trecento. La decorazione poi prosegue lungo la navata centrale con il sacrifico di Davide nella lunetta centrale e i dodici apostoli tra gli archi. Le pareti laterali della chiesa sono scandita da quattro altari d’epoca settecentesca, dedicati a San Samuele e Matteo, la Madonna Artocosta, San Valentino e San Giuseppe.
Orari
VISITA ARTISTICA
lunedì – sabato | 10.30 – 17.00
(ultimi ingressi dieci minuti prima della chiusura)
NON CI SONO CELEBRAZIONI



