Cenni Storici
La chiesa sarebbe tra i primi edifici sacri della città a essere realizzati, in quanto la sua fondazione si aggirerebbe intorno al VII-VIII secolo. A partire dall’810, con l’insediamento del governo veneziano vennero rinnovati gli edifici preesistenti e San Martino assunse uno stile veneto-bizantino, che mantenne fino al Cinquecento, quando intervenne Sansovino.
Descrizione
Sorge su un’area importante dal punto di vista sociale, economico e urbano perché nei pressi dell’Arsale, che in quegli anni stava assumendo un ruolo centrale nello sviluppo della città. La facciata era rivolta verso il rio della Ca’ di Dio, con a sinistra si trovava una scuola di devozione e a destra una cinta muraria delimitava un giardino, in cui era racchiuso il campanile.
Le modifiche apportate da Sansovino coinvolsero lo spazio urbano circostante a seguito della rotazione dell’edificio di 90 gradi. A pianta quadrata e a navata unica, l’interno è dominato dalla geometria resa evidente da una luce uniformemente diffusa dall’alto e presenta delle cappelle agli angoli. Il soffitto piano è affrescato da finte architetture e fughe prospettiche realizzate da Domenico Bruni; al centro campeggia il dipinto di Jacopo Guarana, allievo di Tiepolo, con la Gloria di San Martino.
Orari
VISITA ARTISTICA
lunedì – sabato | 10.30 – 17.00
(ultimi ingressi dieci minuti prima della chiusura)
CELEBRAZIONI
prima festiva (sabati e vigilie) 18:00
festiva (domenica e feste) 10.00
feriale (martedì e giovedì) 18.00



