TOMBA DI JACOPO ROBUSTI DETTO IL TINTORETTO E FAMILIARI

Cannaregio, 3512

SECOLO: XIX e XX

CHIESA: Chiesa di Madonna dell’Orto

COLLOCAZIONE: Cappella del Tintoretto

La cappella absidale destra è detta “del Tintoretto” perché qui riposano i suoi resti mortali. Quando morì nel 1594, Jacopo aveva già espresso il desiderio di essere sepolto nella tomba del suocero Marco De Vescovi che si trovava sul pavimento della chiesa sotto l’organo cinquecentesco. In quella tomba ebbero sepoltura anche la pittrice Marietta, figlia diletta di Jacopo mancata prima del padre nel 1590, e Domenico, morto nel 1635.

Nel 1866, durante alcuni lavori di restauro, furono rinvenuti i resti di quattro scheletri che, racchiusi in una cassa di larice, vennero interrati a ridosso del muro di questa cappella.

Nel 1937, in occasione di una mostra sul pittore, si volle dare più degna sepoltura alle reliquie, che furono trasferite a centro della cappella. In quella occasione fu collocato alla parete un busto in terracotta modellato da Napoleone Martinuzzi. La lastra sepolcrale di Mauro De Vescovo, ornata con il suo stemma, si trova oggi sul pavimento della cappella di San Mauro.