Cenni Storici
La fondazione della chiesa risale alla seconda metà del XII secolo come ospizio per i pellegrini diretti in Terra Santa; poi si insediò una comunità di monaci agostiniani formando il primo nucleo del monastero. In questo periodo l’isola di Sant’Elena era separata dal resto della città di Venezia e, secondo la leggenda, qui sarebbe approdata la nave proveniente da Costantinopoli con le spoglie di Sant’Elena. Nel 1407 una bolla di papa Gregorio XII assegnò il complesso ai monaci benedettini olivetani, i quali si occuparono della ristrutturazione affidando il progetto a Giacomo Celega, ingegnere dei Procuratori di San Marco. Nell’Ottocento venne adibita a magazzino a seguito degli editti napoleonici, ma all’inizio del secolo scorso l’area venne sottoposta a bonifica, unendo l’isola di Sant’Elena quella della città.
Descrizione
La facciata è rivolta verso la laguna e presenta un portale rinascimentale su cui è raffigurato, nella lunetta superiore, il generale da mar Vittore Cappello inginocchiato davanti a Sant’Elena. L’interno a navata unica risulta spogliato delle decorazioni quattrocentesche, ma sono ancora presenti e visibili la cappella dedicata a Sant’Elena e la cappella Giustiniani.
Orari
VISITA ARTISTICA
lunedì – sabato | 10.30 – 17.00
(ultimi ingressi dieci minuti prima della chiusura)
NON CI SONO CELEBRAZIONI



