• 1 novembre visita artistica nelle chiese dalle 12.30 alle 16.30; Museo di Santo Stefano dalle 12 alle 16.30; Basilica dei Frari dalle 13 alle 18; chiesa di San Giovanni Elemosinario chiusa
  • Chiesa di San Giobbe A causa di importanti lavori di manutenzione la visita artistica è sospesa nella chiesa di San Giobbe.

Le chiese >  Chiesa di Santo Stefano

La Chiesa di Santo Stefano, assieme ai Frari e a SS. Giovanni e Paolo, è la terza chiesa conventuale veneziana.

Edificata dagli Eremitani di Sant'Agostino nel XIII° secolo, fu ricostruita un secolo dopo; successivamente alcune aggiunte costruttive e decorative la resero uno dei migliori esempi di architettura gotico-fiorita veneziana.

Sulla facciata trecentesca in mattoni si evidenzia il superbo portale marmoreo, opera di Bartolomeo Bon.

L'interno è a tre navate divise da colonne che sostengono slanciati archi acuti; il soffitto, di grande effetto, è a carena di nave, mentre nel presbiterio si può ammirare il magnifico coro ligneo intarsiato del 1488.

La sacrestia colleziona un vero e proprio museo di grandi nomi del Rinascimento veneziano. Alle pareti laterali troviamo l'Ultima Cena (1579-80), la Resurrezione (1565 ca), Cristo che lava i piedi agli apostoli (1579-80) e l'Orazione nell'orto (1579-80) di Jacopo Tintoretto, opere coeve a quelle realizzate per la Scuola Grande di San Rocco, oltre ad una Sacra Famiglia con Santa Maria Maddalena e Santa Caterina (1528-30) di Bonifacio de' Pitati. Di rilievo inoltre i San Nicola di Bari e San Lorenzo (1475 ca) di Bartolomeo Vivarini che affiancano una Crocifissione (1775 ca) di Giuseppe Angeli; sopra il Martirio di Santo Stefano (1630 ca.-1638) di Sante Peranda.

In controfacciata possono esser ammirate La fuga in Egitto, l'Adorazione dei Magi e la Strage degli Innocenti (1733) di Gaspare Diziani.

Dalla sacrestia si accede a un piccolo chiostro in cui è allestito un museo delle sculture della chiesa. Fra queste ricordiamo il busto-rilievo di Giovane santo (1455-1532) di Tullio Lombardo, i Sant'Andrea e San Girolamo (1476-1480 ca.) di Pietro Lombardo ed aiuti e il bellissimo rilievo La Stele funeraria del Senatore Giovanni Falier di Antonio Canova (1808).
INFORMAZIONI MUSICALI (Aldo Bova "Venezia i luoghi della musica")

Nel 1785 vi fu una solenne funzione funebre per la morte di Baldassare Galuppi: per l'occasione intervennero i cantanti del teatro di San Benedetto.
L'11 maggio 1990 vi ebbe luogo la commemorazione funebre di Luigi Nono.

Nella navata di sinistra, davanti al primo altare, si trova la tomba di Giovanni Gabrieli; nella chiesa fu sepolto anche il violinista e compositore Biagio Marini, sebbene ad oggi non sia possibile riconoscerne la lapide sepolcrale. 

Organo Nacchini (1752) a due tastiere.

Orari da lunedì a sabato, dalle 10,30 alle 16,30
(chiusura biglietterie, bookshop e ultimi ingressi alle 16,20)
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