• chiesa di san stae la chiesa rimarrà chiusa il 24 novembre
  • 8 dicembre visita artistica nelle chiese dalle 12.30 alle 16.30; Museo di Santo Stefano dalle 12 alle 16.30; Basilica dei Frari dalle 13 alle 18; chiesa di San Giovanni Elemosinario chiusa
  • Chiesa di San Giobbe A causa di importanti lavori di manutenzione la visita artistica è sospesa nella chiesa di San Giobbe.

Le chiese >  Chiesa di San Polo

Fondata nel IX° secolo, la chiesa di San Polo subì nei secoli due importanti interventi che ne modificarono l'originario impianto bizantino (i due leoni stilofori alla base del campanile fanno probabilmente parte dell'edificio originario): il primo, nel Quattrocento, con la trasformazione sulla base di stilemi tardo gotici e il bel portale attribuito a Bartolomeo Bon; il secondo nel 1804, ad opera di Davide Rossi che trasformò la chiesa in stile neoclassico.

Prolungati restauri hanno fatto riemergere dalla sovrastruttura neoclassica alcune parti fondamentali della fabbrica gotica, tra le quali il soffitto ligneo, il presbiterio absidato, e le monofore sulla facciata appartenenti alla fabbrica del IX° secolo.

L'interno, austero, conserva nella controfacciata l'Ultima Cena e nel primo altare a destra l'Assunta e Santi di Jacopo Tintoretto. L'area presbiteriale è interamente decorata da tele di Jacopo Palma il Giovane, mentre a destra e sinistra trovano posto la Cappella del Sacramento, preziosa opera lombardesca decorata con affreschi settecenteschi del Salviati, e l'altare con lo Sposalizio della Vergine di Paolo Veronese. Il secondo altare della navata sinistra ospita inoltre La Vergine appare a San Giovanni Nepomuceno, celebre opera di Giambattista Tiepolo (1754).

Dalla controfacciata si accede al settecentesco Oratorio del Crocifisso, interamente decorato da notevoli opere di Giandomenico Tiepolo, figlio del celebre Giambattista, e ospitante le quattordici stazioni della Via Crucis (1749-1750) in cui Giandomenico elabora uno stile assolutamente personale e suggestivo confermato nelle opere della maturità.
INFORMAZIONI MUSICALI (Aldo Bova "Venezia i luoghi della musica")

Organo Callido (1763, il suo primo lavoro a Venezia) a due tastiere e 33 registri.
L'insolita cassa è costituita da due statue di legno annerito e dorato: Santa Cecilia, con un piccolo organo e Re Davide con l'arpa.
Orari da lunedì a sabato, dalle 10,30 alle 16,30
(chiusura biglietterie, bookshop e ultimi ingressi alle 16,20)
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Opere presenti
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del Patriarcato di Venezia

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