• dal 1 febbraio 2017 nuovi orari apertura chiese da lunedì a sabato dalle 10.30 alle 16.30 (ultimo ingresso alle ore 16.20); SAN GIOVANNI ELEMOSINARIO da lunedì a sabato dalle ore 10.30 alle ore 13.15 (ultimo ingresso alle ore 13.00) - SAN STAE da lunedì a sabato dalle ore 13.45 alle ore 16.30 (ultimo ingresso alle ore 16.20); BASILICA DEI FRARI INVARIATO da lunedì a sabato dalle ore 9 alle ore 18 (ultimo ingresso alle ore 17.30) domenica dalle ore 13 alle ore 18 (ultimo ingresso alle ore 17.30)
  • 5per1000 Sostieni Chorus con il tuo 5per1000 e scrivi il nostro codice fiscale 94038070275 nel primo riquadro (ONLUS)
  • Chiesa di San Giobbe A causa di importanti lavori di manutenzione la visita artistica è sospesa nella chiesa di San Giobbe.

Le chiese >  Chiesa di San Giacomo di Rialto
Vergine Annunciata

Autore: Marco Vecellio
Secolo: XVI°
Posta al centro dei flussi di merci fra occidente ed oriente, Venezia aveva attrezzato le sue principali aree di mercato con magazzini adatti ad accogliere vari tipi di merci ed aventi anche funzione di empori.

A San Silvestro, presso Rialto, si trovava il Fontego della farina, eretto per la prima volta nel 1178. Altri fondachi minori si ricordano a Santa Margherita e a Santa Giustina. Un magazzino per l’olio sorgeva nelle vicinanze di San Giovanni Crisostomo e un altro, nel refettorio vecchio dei Frari, ceduto in affitto dai frati minori conventuali ed ora sala di lettura dell’Archivio di Stato. Nel Fontego dei Turchi, situato sul Canal Grande ed in uso fino al 1838, si depositavano le merci destinate all’impero ottomano. Le maestranze assunte in questi luoghi, avevano compiti di misurazione, vagliatura e bollatura, come i sagomadori di olio e miele, i pesadori de Comun, i travasadori da ogio o i garbeladori e ligadori de Comun. Quest’ultima corporazione, affine a quella dei ligadori del vicino Fontego dei Tedeschi, aveva sede presso la Chiesa di San Giacomo di Rialto.

I primi erano coloro i quali sceglievano e passavano al setaccio il grano, esponevano le granaglie all’aria rendendole prive da insetti e umidità. I secondi erano invece operai che avevano la mansione di legare e accatastare le merci.

Anche questa corporazione ha un Altare presente in Chiesa San Giacomo, quello sito nella navata di destra con la pala di Marco Vecellio (Pieve di Cadore 1545-Venezia 1611), dedicata alla Vergine Annunciata – patrona della scuola. Ancora oggi sono visibili dei rilievi raffiguranti il setaccio per vagliare il frumento.

Ai confratelli della Scuola, garanti del peso e della misura delle merci, era impedito il commercio di frumento. Chi si rendeva colpevole di furti veniva espulso dalla scuola. L’attività era indispensabile allo Stato perché, grazie ai bollettini di ricevuta di ogni operazione, deteneva il controllo e la tassazione di tutte le transazioni e le spedizioni.
Chorus - Associazione per le Chiese
del Patriarcato di Venezia

San Polo, 2986 - 30125 Venezia
tel +39 041 27 50 462
fax +39 041 27 50 494
P.Iva 03034040273
info@chorusvenezia.org