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  • Chiesa di San Giobbe A causa di importanti lavori di manutenzione la visita artistica è sospesa nella chiesa di San Giobbe.

Le chiese >  Chiesa di San Giobbe
Opere della chiesa di San Giobbe indicate nella mappa ma senza immagine

Secolo: ante X°
nella mappa n°4
AUTORE: Claude Perrolt (1613-1688)
TITOLO: Monumento funebre a Renato Plamy Voyer d'Argenton ambasciatore del re di Francia Luigi XIV
DATA: post 1651 
COLLOCAZIONE: parete destra  
TECNICA: scultura 
MATERIALI: marmo

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nella mappa n°6
AUTORE: Matteo dell'Aquila
TITOLO: Monumento funebre ai procuratori Paolo, Agostino ed Ermolao Nani
DATA: 1641 ca. 
COLLOCAZIONE: parete destra - sovrapporta cappella Contarini
TECNICA: scultura 
MATERIALI: marmo

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nella mappa n°8
AUTORE: bottega di Alessandro Vittoria (1515-1608) TITOLO: Monumento funebre al cardinale Marco Antonio da Mula
DATA: post 1579 
COLLOCAZIONE: cappella Contarini - sovrapporta della sacrestia  
TECNICA: scultura 
MATERIALI: stucco dorato

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nella mappa n°12
AUTORE: Anonimo (XV secolo)
TITOLO: Protome di san Bernardino da Siena
DATA: metà XV secolo 
COLLOCAZIONE: sacrestia
MISURE: 
TECNICA: scultura 
MATERIALI: terracotta

Il busto ligneo del santo francescano è oggi collocato all'interno di un'edicola, a sinistra della cappella da Mula, in legno dorato e intagliato a motivi vegetali e due stemmi della famiglia Moro.
Il busto venne donato alla chiesa, forse, dal doge Cristoforo Moro e fino al 1609 pare fosse collocato sull'altare maggiore. La tradizione vuole che si tratti di un ritratto eseguito dal vero di san Bernardino, ma questa ipotesi non regge ad indagini critiche e stilistiche che assegnano la datazione dell'opera a qualche decennio dopo la morte del santo senese.

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nella mappa n°14
AUTORE: Antonio Marinetti (1719-1796)
TITOLO: San Giuseppe
DATA: 1755 COLLOCAZIONE: cappella absidale destra - cappella Pietro Corner
TECNICA: pittura 
MATERIALI: olio su tela  


nella mappa n°15
AUTORE: Pietro Lombardo (1453-1515)
TITOLO: Tomba del Doge Cristoforo Moro
DATA: 1470 
COLLOCAZIONE: presbiterio
TECNICA: scultura 
MATERIALI: marmo

L'altare, fatto erigere da Domenico Moro, è dedicato a san Bernardino e conserva le spoglie del devoto doge quattrocentesco che volle essere sepolto a piedi scalzi e con l'abito francescano.

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- nella mappa n°16
AUTORE: Bottega di Lorenzo Bregno (1460-1530) TITOLO: San Francesco
DATA: inizio XV secolo 
COLLOCAZIONE: cappella absidale sinistra - cappella Francesco Marin
TECNICA: scultura 
MATERIALI: marmo

Nella piccola cappella absidale sinistra, realizzata per conto del nobile Francesco Marin, è collocata la statua di bottega del Bregno raffigurante San Francesco. L'altare è preziosamente decorato, con inserti di marmi pregiati e belle fasce realizzate a niello con motivi floreali.

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- nella mappa n°17
AUTORE: Anonimo (XVI secolo)
TITOLO: San Diego in preghiera
DATA: fine XVI secolo 
COLLOCAZIONE: quinta cappella a sinistra - cappella Bernardino Testa
TECNICA: olio su tavola

L'opera si presenta in cattive condizioni di conservazione, con ampie porzioni ormai perdute. L'altare in cui essa è collocata presenta tracce di una originaria policromia, oggi abrasa.

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nella mappa n°18
AUTORE: Antonio Balestra (attr.) (1666-1740) TITOLO: Maria col Bambino e i santi Giovanni da Capistrano e Francesco Solano che battezza i negri d'America
DATA: 1696 
COLLOCAZIONE: quarta cappella a sinistra - cappella Foscari 
TECNICA: olio su tavola

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- nella mappa n°22
AUTORE: Antonio Rosellino (1427-1516)
TITOLO: Altare e paliotto marmorei
DATA: 1475 ca. 
COLLOCAZIONE: seconda cappella a sinistra - cappella Martini
TECNICA: scultura 
MATERIALI: marmo  

Antonio Rosellino, scultore e architetto educato secondo gli esempi dell'arte fiorentina contemporanea, dev'essere riconosciuto come il principale artefice della configurazione spaziale delle cappelle sinistre, in particolar modo delle prime due, secondo un programma che voleva far corrispondere a queste, sulla parete destra, delle edicole con pale dipinte che dovevano ricreare lo stesso effetto di spazialità dilatata anche su quel lato dove, per la presenza del monastero attiguo, non era possibile effettuare dei lavori.
Entro tre nicchie sono poste le statue de I santi Francesco, Giovanni Battista e Antonio mentre al centro, tra le due sculture di Angeli con i candelieri doveva essere collocata un'opera andata perduta e della quale non si ha alcuna notizia. Recentemente è stata avanzata l'ipotesi che riconoscerebbe come appartenente a questo altare il rilievo marmoreo con la Madonna e il Bambino, opera di Francesco di Simone Ferrucci (1437 - 1493) oggi conservata al Fogg Art Museum della Harvard University (Cambridge, USA).

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